
Siamo sconcertati da quanto sta
avvenendo nella politica anconetana perché:
1.
Nonostante sia marcato il distacco fra la politica e
cittadini,
segnalato anche dalla forte astensione, la politica anconetana sembra più
concentrata sulla distribuzione delle poltrone che sul futuro della
nostra città;
2.
Nonostante ci siano delle prime risposte
amministrative
(sosta breve in centro, l’arrivo di tanti turisti ad Ancona, nuovo studio sulla
viabilità, rivitalizzazione delle attività in centro, Metropolitan, Cinema-teatro
Coppi, Bilancio partecipato, riduzione dei costi della politica con meno
assessori e dirigenti …), e manchino molte altre cose da fare, i partiti
danno più l’impressione di comportarsi come degli uffici di collocamento,
che come la nostra amata Costituzione li ha pensati, luoghi di partecipazione
democratica (art. 49 Cost.).
Noi giovani sollecitiamo la politica
anconetana a rialzarsi ed a tornare ai motivi ed ai valori che ci spingono ad
impegnarci, sognare, lottare per una società migliore e chiediamo che:
1.
si ponga fine ai continui litigi, discussioni,
divisioni
che continuamente minacciano la stabilità della Giunta Gramillano, e che
rappresentano un imponente ostacolo all’attuazione del programma sottoscritto
alle scorse elezioni comunali;
2.
gli uomini o donne che debbano ricoprire incarichi
specifici nelle Aziende Partecipate o nell’Amministrazione Comunale, siano
scelti non in quanto appartenenti ad un partito, ma unicamente perché
cittadini degni e meritevoli di ricoprire quella carica o nomina;
3.
si sostenga il Sindaco, perché lo
stimiamo come persona libera ed onesta, e perché pensiamo che debba essere
aiutato per il bene della città e non ostacolato da richieste di posti e veti
incrociati;
4.
si esprima piena fiducia al Sindaco e lo si lasci
libero di scegliere secondo il merito e la responsabilità, nei limiti della
legge e della coalizione;
5.
si
esprima pieno sostegno alla Amministrazione Comunale, che rappresenta la
principale speranza di cambiamento e di futuro migliore per la città
di Ancona, come lo dimostrano già i primi risultati ottenuti;
6.
si
sospenda il disgustoso scontro sulle nomine;
7.
la politica torni ad essere Politica e non altro,
seguendo i criteri di merito, sostenibilità, libertà, responsabilità
nell'azione;
8.
i
partiti, in particolare del Centro Sinistra, promuovano, con amministratori e
Consiglieri, un percorso partecipativo dal basso, che, a partire dal
prossimo bilancio, possa consentire di portare contributi concreti
all'Amministrazione Comunale. Partecipazione significa controllo e democrazia;
9.
si
metta al centro il futuro dei giovani con l’istituzione di una consulta
dei giovani, la carta studenti-giovani, senza trascurare il problema della
residenza universitaria e del lavoro;
10. si promuova
veramente l’immagine di Ancona città vasta, città sostenibile, turistica
ed universitaria.
Questo documento è il frutto del lavoro
di molte persone anche esterne ai Giovani Democratici, vuole essere un primo
passo per sollecitare il dibattito vero su Ancona, nella speranza che si
possa avviare un processo partecipativo per il bilancio 2011. L’impegno dei
Giovani Democratici si tradurrà in
proposte utili per la città, chi vuole dare il proprio contributo
(giovani e meno giovani, di diversi orientamenti politici) ci segua!
Il coordinatore comunale dei Giovani
Democratici,
Dino Cristino